Roma Giraglia 2012: Partiti

28 Jun 2012
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Alle ore 11,00 il comitato di regata convalidava la partenza e le barche, spinte da un leggero vento da ovest, di dirigevano verso la boa di disimpegno, a mezzo miglio a sud. Qui i tattici dividevano la flotta in due: una parte continuava a navigare mure a dritta a cercare più pressione al largo, gli altri invece viravano mettendo la prua verso l'Argentario.

Due ore dopo la posizione delle barche dà ragione a chi ha scelto la seconda opzione e tra questi Bonarda che è ben posizionata tra le barche di testa.

Fra tanti velisti, un nome illustre: sul Grand Soleil 50 “Nibani”, nel ruolo di skipper, Riccardo Apolloni, recente vincitore dalla transatlantica Two Star in coppia con Andrea Mura su “Vento di Sardegna”. A prendere la testa della flotta, primo al passaggio della boa di disimpegno, è stato subito il First 44.7 “Malù” dell’armatore Marco Fulvio. Dietro a lui un veterano delle nostre regate, già vincitore della Roma per Tutti nel 2000, il First 36.7 “Dream Away” di Sergio Poli, tallonato dal Comet 41 S “Wind Song” di Felice Campaniello.
Bella partenza anche per “Ammuina”, First 40.7 di Carlo Scoppola che è stato il primo della flotta della Roma Giraglia per 2. Dietro a lui un altro personaggio della vela oceanica, Nino Merola, a bordo del suo Sun Fast 3200 “Scheggia” con il quale si è piazzato secondo della sezione MED e terzo nella tappa atlantica alla Transquadra, le regata transatlantica per over 40. Allora era in coppia con Andrea Caracci. Alla Giraglia, invece, è coadiuvato da Giampaolo Giannelli.
Seguite la regata sul sito del CNRT al Link:

http://www.sgstracking.com/livetrack/livetrack.php?e=353743705171634a6b31727359 

5 Commenti

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    Piero 03 Luglio 2012, 15:35 Link del commento
    La Roma Giaraglia non si smentisce mai, regata impegnativa per quanto riguarda l’interpretazione del meteo, evitare le lunghe ore di assenza di vento è quasi come compilare la sestina del superenalotto. Possiamo dividere la gara in due manche, la prima nella quale le previsioni dei più attendibili siti meteo sono state completamente sballate e la seconda nella quale il sud costante previsto da tutti c’è stato. La nostra gara, ottima a salire verso la Giraglia, è stata compromessa dalla difficoltà a ripartire dopo la prima lunga bonaccia nel “triangolo delle bermuda” ovvero tra Giglio, Giannutri e Argentario. Arrivati tra i primi in quella posizione, siamo riusciti, dopo molte ore di stallo, a ripartire, purtroppo tra gli ultimi. il successivo andamento della gara è stato compromesso fondamentalmente da troppe ore di ritardo accumulate all’Argentario. La regata poi l’abbiamo condotta molto bene tanto da riuscire, in alcuni momenti, a recuperare, avvicinandoci a diverse imbarcazioni. Ottimo lasco fino allo scoglio della Giraglia (dopo cinque partecipazioni per la prima volta ho passato la Giraglia di notte ed è un’esperienza affascinante) e bolina a scendere con Bonarda che, grazie alle nuove vele, aveva velocità, stabilità e una prua mai riscontrate in precedenza. Purtroppo le ore di ritardo accumulate non ci avrebbero consentito di completare la regata nel tempo limite e dopo l’ennesima notte di assenza di vento a largo del Giglio abbiamo deciso di ritirarci per poter arrivare in tempo per la finale dell’europeo (se avessi immaginato la conclusione sarei rimasto in mare). Voglio ringraziare tutti i componenti l’equipaggio che hanno dimostrato impegno e applicazione in ogni momento. Benito che ha affrontato ogni ruolo in pozzetto dando sempre il massimo, Marcello che ha dimostrato di poter diventare un ottimo timoniere per la sua capacità di concentrazione, Andrea, che del gruppo è quello che conoscevo meglio visto il lungo percorso insieme del campionato invernale, ha mostrato in questa occasione le sue qualità migliori in termini di capacità tecniche e soprattutto di qualità morali con la equilibrata partecipazione al gruppo. Infine voglio ringraziare Alessandro per l’aiuto nella gestione della barca e delle scelte tattiche ma soprattutto per il contributo di serenità e semplicità che il suo modo di fare infonde a tutto l’equipaggio rendendo i momenti di difficoltà meno stressanti per un equipaggio meno esperto. La classifica finale non esprime il mio stato d’animo che è quello di un uomo felice di aver condiviso un’avventura con persone di qualità. Grazie a Franco che, come è suo solito, ci ha sostenuto e informato e consigliato costantemente con messaggio.
  • 2
    Andrea 03 Luglio 2012, 14:06 Link del commento
    Giraglia fantastica! Al chiaro di luna semprava una miniatura cinese ,,, c'è voluta tanta tenacia ma la virata, lasciandocela a dritta, l'abbiamo fatta! Sentire i profumi della vegetazione corsa! Esperienza utile e necessaria perché sotto la guida di Alessandro e Piero penso di aver acquisito più certezze (istruttori mai parchi di consigli ed attenzioni). Poi la matriciana di Piero?! ... dovrebbe essere inserita nel programma di regata, avremmo vinto sicuramente. Sono entusiasta e soddisfatto anche per aver conosciuto nuovi compagni di viaggio ... grazie Granlasco
  • 3
    alessandro 03 Luglio 2012, 11:30 Link del commento
    Regata andata male , ma solo sotto l'aspetto del risultato ,in quanto abbiamo deciso di ritirarci a circa 6 ore dallo scadere del tempo limite. Per il resto possiamo essere soddisfatti , Bonarda con le nuove vele và molto bene , è veloce ed equilibrata , ci ha regalato momenti entusiasmanti! L'equipaggio ,seppur ridotto,composto da Andrea,Benito e Marcello,si è alternato alla conduzione della barca coadiuvato da me e Piero che ci siamo occupati della tattica e della gestione della prua , e devo dire a Marcello che saluto , che in termini di cambio vele e strambate sotto spi non ci siamo risparmiati ,neanche di notte. I ragazzi hanno dato il massimo , è evidente che in condizioni di vento leggero o quasi assente bisogna avere una sensibilità notevole ed una precisione millimetrica al timone ,questi valori si ottengono con l'esperienza e con la perfetta conoscenza del mezzo ,cosa che non si può acquisire nel giro di qualche ora, infatti le altre imbarcazioni hanno fatto la differenza proprio in questi momenti .Ma sono sicuro che i ragazzi hanno anche ricevuto molto in questa esperienza,aggiungendo nuovi elementi al proprio bagaglio di esperienza .Un saluto ed un ringraziamento a tutti i ragazzi dell'equipaggio e naturalmente a Piero che tra l'altro ci ha deliziato con degli ottimi primi piatti. Alla prossima
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    marcello 02 Luglio 2012, 16:35 Link del commento
    un saluto a piero, alessandro e tutto l'equipaggio. regatare con pochissimo vento ed il caldo di questi giorni deve essere stato estenuante. complimenti davvero, soprattutto per la tenacia nell'attesa fino all'ultimo di un pò d'aria
    ciao e a presto
    p.s. ma senza i prodieri non si cammina? ;)
  • 5
    Maddalena 28 Giugno 2012, 22:15 Link del commento
    alle 23 le imbarcazioni sono ancora raggruppate tra attorno a giglio e giannutri e procedono a velocità ridotta. sicuramente sono arrivati gli echi della semifinale...

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