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Secondo Turno del Campionato

05 Dec 2011
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La partenza di AlbarossaSi è disputata domenica 4 Dicembre la seconda prova del 23° Campionato Invernale di Riva di Traiano.
Dopo una faticosa attesa di due ore, che con un'onda lunga alta un paio di metri ha messo a dura prova gli equipaggi, il vento tanto desiderato si è alzato con un’intensità intorno ai 5 nodi con punte fino a 9 nodi, permettendo al Comitato di Regata di dare il via alle 70 imbarcazioni, che hanno disputato una prova molto agguerrita.

Ottima partenza delle barche Granlasco, soprattutto di Albarossa che ha deciso di partire in boa. Nei primissimi minuti il vento ha iniziato a ruotare verso destra avvantaggiando Bonarda e Coda di Volpe, che avevano scelto di partire vicino alla Barca Comitato, sulla destra del campo. Alla prima boa Coda di Volpe è passata per prima, seguita da Bonarda, che però ha avuto un contatto, fortunatamente senza gravi conseguenze. Successivamete il Comitato, vista la continua variazione del vento, ha spostato e ristretto il campo di regata. All'arrivo la prima a tagliare il traguardo è stata Bonarda, confermando il miglioramento nell'affiatamento dell'equipaggio. La classifica in tempo compensato vede prima Albarossa, quarta in categoria, seguita da Coda di Volpe, Corvina e Dindarella, mentre Bonarda è stata penalizzata per il contatto ed è stata squalificata.

Appuntamento al 18 Dicembre per il prossimo turno.

A.G.

12 Commenti

  • 1
    Piero 13 Dicembre 2011, 17:13 Link del commento
    ciao ragazzi,
    perdonatemi se rispondo alle vostre mail con qualche giorno di ritardo, potrei dire che sono stato molto impegnato con il lavoro, ma non è solo per questo, in verità è anche perché ho dovuto riflettere molto sull'ultima regata. Marco mi chiede "perché subito dopo la partenza, anche se Bonarda ci ha virato davanti, non abbiamo virato anche noi subito appresso". Premesso che siamo partiti molto bene e con i tempi giusti ma, purtroppo, non siamo riusciti a trovare il varco sopravento a Bonarda che ci avrebbe consentito, subito dopo la partenza,di virare e portarci a destra. A questo punto, non volendo restare sotto copertura di Bonarda che ci avrebbe rallentato molto e non potendo virarle addosso abbiamo poggiato qualche grado per far guadagnare a Bonarda mezza lunghezza che ci sarebbe bastata per virare, ma non appena abbiamo cominciato la virata, Bonarda (correttamente dal punto di vista agonistico) ha virato anch'essa continuando a marcarci sopravento, non posso ripetere tutto quello che ho gridato a Guido e di questo mi scuso con lui. Pertanto siamo stati costretti ad una ulteriore virata riportandoci mure a dritta e a questo punto abbiamo scelto di fare velocità sul bordo che non ci penalizzava dall'onda e che, oltretutto, dava buono. Quando infine abbiamo virato per risalire a destra c'è stata la forte rotazione a destra del vento che ci ha portato a fare un lungo bordo piatto. Questo è l'errore che abbiamo fatto (...che ho fatto...), avremmo dovuto rimanere mure a sinistra dopo la partenza, soffrendo l'onda e un poco di scarso per poi essere premiati dalla rotazione. Tutto questo nel primo lato di bolina, poi direi che non abbiamo più fatto errori, il ritardo accumulato rispetto a Coda di Volpe (nostro riferimento di classe) nel primo lato ci ha portato a subire nel finale il calo di vento che loro hanno avuto in maniera molto ridotta.
    In ogni caso quello che a me interessa sottolineare è il miglioramento nei ruoli in ognuno di voi, siete stati concentrati per tutta la regata, non era facile, e avete eseguito le manovre, sopratutto con lo spy, correttamente e senza incertezze. Preparatevi, dalla prossima daremo battaglia... il resto della flotta è avvisato.
    B.V. a tutti
    Piero
  • 2
    AG 12 Dicembre 2011, 14:45 Link del commento
    ecco il filmato della regata, con l'ottima partenza di Bonarda e non solo http://www.youtube.com/watch?v=_vqtZhAz4zI
  • 3
    Geronimo 06 Dicembre 2011, 16:59 Link del commento
    Ciao a tutti... volevo fare i complimenti a tutti per aver mantenuto comunque la calma nei momenti immediatamente successivi al piccolo incidente al passaggio in boa. Non è mai facile reagire positivamente a fatti come questo, grandi o piccoli che siano. Per fortuna nessun danno rilevante alle imbarcazioni e (soprattutto) nessun ferito fra gli equipaggi. Questo è quello che conta.... Siamo stati infatti in grado di terminare con un ottimo piazzamento una regata molto impegnativa: la lunga attesa pre-partenza, l'onda fastidiosa, il poco vento... E' stato molto duro (per lo meno per me) accettare questa squalifica, ero infatti fra i convinti sostenitori delle nostre ragioni, ma una volta a terra ho dovuto constatare che più persone (oltre tutto molto più esperte di me) essendo nei pressi dell'incidente avessero visto tutte la medesima dinamica: Bonarda non era ingaggiata e quindi in torto. Avrei giurato (e l'ho fatto in buona fede) che dalla nostra prospettiva non fosse cosi, ma a quanto pare la visuale dal pozzetto crea enormi difficoltà nella valutazione della posizione della propria barca rispetto le altre sul campo, o almeno lo è stato in questo caso. Farò tesoro di quest'esperienza e in qualità di secondo mi associo alle scuse della scuola nei confronti dell'eqiuipaggio "competitor", anche se non direttamente responsabile (come dice giustamente guido) la filosofia con cui esco in mare non è mai stata ne sarà mai quella della sportellata o delle sgomitate, è quindi importante per me che non sia confuso uno sbaglio con una malsana intenzionalità. Per concludere sull'argomento vorrei solo ribadire il mio rispetto e l'orgoglio con cui mi imbarco al fianco di Guido rinnovando ancora una volta la fiducia e la grande stima che nutro nei suoi confronti. Mi spiace molto sia alla fine lui a dover digerire il boccone più amaro, quello della responsabilità.
    Squalificati! Pazienza. Ora rimbocchiamoci le maniche, andiamo oltre.

    G.
  • 4
    marcello 06 Dicembre 2011, 06:56 Link del commento
    un'altra regata con i pesi sottovento è l'indice che ci manca un pò di fortuna con il meteo, oltretutto questa volta l'onda molto formata ha creato condizioni più difficili rispetto alla prima reagata. noi su albarossa. ce ne siamo resi ben conto nel primo bordo di bolina, quando alla prima virata dopo la partenza, mura a sinistra ci siamo ritrovati piantati. altro momento di profonda sfiga è stata la marcatura che a a fine prima bolina ha deciso di farci vulcain, first 40 che corre in classe crociera. vulcain ci ha poi condizionato nel bordo di poppa, sono d'accordo con le considerazioni di alessandro e simone su quella strambata. per quanto riguarda le mie impressioni personali sono rientrato in porto molto contento, perchè siamo riusciti a gestire senza errori le manovre, l'equipaggio continua a migliorare e l'atmosfera a bordo è positiva e piacevole, c'è impegno, partecipazione e la giusta determinazione.
    complimenti a tutta la granlasco, coda di volpe, dindarella, corvina e un abbraccio all'equipaggio di bonarda da guido a gerry e i miei vecchi compagni di avventura ale antonio e vincenzo. nonostante l'episodio sfortunato di domenica in boa, si vedono i progressi e dalla mia prospettiva resto sempre ben impressionato dalla prua di bonarda in bolina. grazie a tutti per il sempre magnifico post regata e alla prossima.
  • 5
    Marco 05 Dicembre 2011, 21:33 Link del commento
    Mai suono di fischietto fu più dolce di quello sentito ieri all'attraversamento della linea di arrivo: che goduria!!
    Ed in fondo, poco male se Corvina c'ha battuti per un minuto e spicci, considerando il distacco che si erano presi sul ultimo mezzo lato di poppa, troppo gli abbiamo recuperato, e poi, sinceramente, eravamo tutti troppo concentrati a gufare su di loro per capire che nessuno di noi stava più coprendo il suo ruolo... ;)
    Regata decisamente più avvincente della prima, noi tutti, seppur con un tailer malandato e senza il 2 di ruolo (grazie Stefano per averci sopportati/supportati) abbiamo sicuramente dato tutti di più, ed infatti, errori degni di questo nome non ce ne sono stati, se non uno, tattico, in partenza, su cui continuo a rimugginare: perché non abbiamo seguito Bonarda sulla destra, soprattutto perché avevamo già deciso di virare?? Piero, perché hai cambiato idea?
    Per tutto il resto, daremo del filo da torcere a tutti (verso la fine del Campionato, s'intende!, e senno, male che vada, la nostra tailer ci farà dell'altro strudel e a noi andrà benone ugualmente!!

    Buon vento a tutti,

    Marco
  • 6
    alessandro 05 Dicembre 2011, 19:27 Link del commento
    Simone condivido la tua seconda ipotesi. La manovra che abbiamo fatto in se stessa non è da considerarsi sbagliata,forse andavano valutati ulteriori elementi e cioè: vulcain essendo un 41 piedi della classe crociera che già nella prima bolina ci ha raggiunto sarebbe andato via, se solo si fosse sbrigato ad issare lo spi, la boa era dritta di prua e quindi gli altri non hanno avuto necessità di strambare, così noi abbiamo fatto più strada. Credo che effettivamente sarebbe stato meglio poggiare un po lasciare sfilare vulcain per poi orzare appena possibile. Ripeto , le scelte tattiche o strategiche possono rivelarsi giuste o sbagliate , continua a prendere le tue decisioni con serenita , io continuerò ad esprimere la mia opinione , gli errori ci daranno nuovi elementi da valutare , il tutto si tramutera' in esperienza per le scelte future. Alla prossima!
  • 7
    Anna 05 Dicembre 2011, 17:59 Link del commento
    Caspita! Ogni volta che esco in barca torno rimuginando sugli errori fatti e mi dico che ho imparato qualcosa e che la successiva volta quell'errore non lo rifarò più, ma...... non si finisce mai di imparare!!!
    Beh, devo dire che nonostante Eolo non ci aiuti neanche un po' in questo inizio di campionato l'equipaggio compensa il mancato aiuto divino con un impegno ed un'efficienza notevole. Dalla prima uscita abbiamo fatto passi da gigante nelle strambate con spy e nelle manovre in genere (grazie anche ad Alessandro che ci massacra negli allenamenti) e sono più che sicura che quando il vento incomincerà a ruggire Albarossa ed il suo equipaggio riusciranno finalmente ad avere i risultati meritati.
    Stiamo incominciando a conoscerci ed ad armonizzarci, Marco e Marcello incominciano a capirsi a prua e con la Mirellina si coordinano perfettamente, Enzo mi è di grande aiuto e mi da consigli utilissimi, Ale e Simone sono sempre attenti e si consigliano sulla strategia, con un equipaggio così non possiamo che migliorare.
    Grazie a tutti, mi sto proprio divertendo!

    Una parola per Bonarda, mi dispiace ragazzi che abbiate avuto quell'incidente, purtroppo in quei momenti il tempo è sempre talmente poco per prendere decisioni che è un attimo sbagliare, d'altronde siamo qui per imparare. Sono comunque felice che non vi siate fatti nulla .....................

    Anna

    Anna
  • 8
    Guido 05 Dicembre 2011, 17:47 Link del commento
    Grazie a tutto l'equipaggio di Bonarda, c'è ancora molto da imparare soprattutto per l'istruttore che è il solo responsabile di quanto accaduto ieri. Voglio anche dire che questo è un corso regata e che gli allievi non sbagliano mai, l'unico che commette gli errori è l'istruttore che non prevede il momento in cui l'allievo sbaglierà. La regata non è stata facile abbiamo avuto momenti in cui la barca non andava perchè la concentrazione sulla regolazione delle vele calava ma sappiamo tutti che non bastano due regate per avere la conoscenza del mezzo. Ancora un grazie a tutti anche a coloro che volevano a tutti i costi trovare un motivo per avere ragione, ma la prima regola nelle regate è evitare il contatto sempre e ad ogni costo.
  • 9
    Simone 05 Dicembre 2011, 17:16 Link del commento
    Effettivamente lo stacchetto è stato a dir poco infelice, a terra ci ho pensato un po' rimanendo convinto che con quelle due barche dietro avremmo fatto un po' di elastico perdendo un bel po' di tempo con mezzo lato ancora da fare(oltre al trovarci in una situazione non troppo sicura). Un' altra soluzione che mi è venuta in mente, e qui approfitto per aprire una discussione parallela con te Ale e con chiunque volgia dire la sua, è quella di prendere la poppa piena per creare un po' di distanza laterale senza perdere troppa acqua e poi riorzare cominciando(?) a guadagnare in velocità. Ad ogni modo per la prossima prometto di pensarci di più :)
    E comunque è un piacere "sbagliare" con voi, il peso degli errori svanisce in fretta e si trasforma in tantissima esperienza.
  • 10
    Preside 05 Dicembre 2011, 17:00 Link del commento
    certamente non posso dire che mi sono annoiato....Domenica impegnativa sia per la lunga attesa che per la regata, tecnicamente difficile da interpretare tatticamente e difficile da condurre per gli scottisti e per i timonieri. Fortunata la scelta di partire a destra, buona la prima bolina che ci portava primi alla boa, disastrosa la prima poppa influenzata dalla tensione a bordo dopo l'incidente di Bonarda, poi tutto facile con la seconda boa non allineata al vento. Ottime le manovre, il nostro quasi JIBE SET all'issata spinnaker e la quasi africana nelle ammainate non ci hanno fatto perdere spazio, la messa a punto della barca è appena iniziata e ha ancora ampio margine di miglioramento, ottimo l'equipaggio da Mimmo preciso a prua, a Vanessa, Paolo Francesco e Davide. Devo ringraziare tutti per avermi sopportato, in particolare Nicola, appena tornato dalle navigazioni oceaniche. Ottima Bonarda che finalmente, anche se solo a tratti, dimostra di essere a proprio agio nelle condizioni meteo marine di ieri, peccato per la squalifica ma, secondo me, c'era tutta, Buona Albarossa in evidente difficolta con il poco vento e ottima Dindarella e gli amici di Corvina per la bella regata condotta con attenzione fino al traguardo.

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