La lezione è iniziata con lo spinnaker, le regolazioni base, del tangone, i compiti dei tailer e deI timoniere sottolineando la necessità di sperimentare, sempre con molta delicatezza, le varie regolazioni. In realtà si è evidenziata la similitudine con la bolina, dove lo scottista del fiocco prima di fare qualsiasi regolazione avverte il timoniere delle sue intenzioni oppure lo invita ad orzare se ha deciso di cazzare la scotta oppure di poggiare se ha deciso di lascarla.
Dopo un breve accenno sulla regolazione della forma delle vele, soprattutto sulla differenza tra le regolazioni di bolina e quelle di poppa, si è passati alla parte relativa alla tattica e al regolamento.
La regata del 7 dicembre era stata caratterizzata da una rotazione del vento a destra, in due fasi, la prima correttamente sfruttata da Coda di Volpe che sie è tenuta sul centro destra del campo mentre la seconda non era prevista e ci ha svantaggiato rispetto alle barche della stessa categoria.
Sul regolamento si è parlato del contatto tra Bonarda e Non dire Gatto, evidenziando la necessità che sia il prodiere a chiamare l'ingaggio e a chiedere acqua. Comunque il regolamento penalizza sempre la barca che, avendo possibilità di evitare il contatto, non manovra o che ha avuto un vantaggio sulla boa, considerando lo spazio delle tre lunghezze come l'ingresso in pista della Safety Car in formula uno: cioé si devono mantenere le posizioni di partenza, e, nel caso di dubbio sull'esistenza dell'ingaggio, l'ingaggio non c'é.
FG
