Dopo una
settimana di riflessioni e intenso lavoro l'equipaggio di Albarossa ha
dimostrato che con l'impegno e il lavoro di squadra (e un pò di cu.......)
gli obiettivi si raggiungono.
La regata era partita male: un pò prima dell'ultimo minuto si apre sulla
linea un enorme varco e senza pensarci ci buttiamo dentro. 10 secondi dopo
le barche che dovevano proteggerci sottovento strambano e tornano indietro.
E noi dietro: strambiamo per tornare sopravvento alla barca comitato ma al
momento di rivirare non riusciamo a trovare spazio e partiamo con diverse
barche sopravvento.
Brutta partenza,
coperta la barca non prende velocità e non riusciamo a difenderci dalle
barche sopravento ma appena si apre un buco riviriamo e
andiamo sul lato destro, come avevamo deciso prima della
partenza.
Poi tutto liscio, ottime virate, buona la tattica, grande
l'attenzione degli scottisti sotto spy, della prua e di tutto il pozzetto.
Alla fine della
seconda bolina incrociamo Tecno, non riusciamo ad infilarci interni boa ma manteniamo la posizione anche nella poppa e
gli arriviamo dietro, in reale, di qualche secondo.
Bella la
prestazione della Granlasco che ha portato sul traguardo tutte 5 gli
equipaggi, sia quelli del corso regata, dove Albarossa, 26^ ha fatto il suo
miglior risultato della stagione, seguita da Corvina e Coda di Volpe. che
quello di Dindarella e Falanghina.
Tutto a
dimostrare che, soprattutto quando le condizioni meteo dell'allenamento e
quelle della regata si somigliano, è per tutti più facile fare una buona
prestazione.
La 6^ prova dell'Invernale di
Riva di Traiano, disputata con vento di tramontana sui 15/18 nodi e mare
poco mosso, ha vinto a sorpresa di “Scheggia”, Sun Fast 3200 della Nautica
Tirreno. “Er Cavaliere Nero” di Paolo Morville, dopo una serie consecutiva
di 5 vittorie, ha terminato la regata in terza posizione
Franco Guerrieri